Interventi di ristrutturazioni edili in casa

Nel concetto di ristrutturazione di una casa o di un edificio in generale possono concorrere diverse situazioni: è per questo motivo che quando si parla di come ristrutturare casa bisogna pensare soprattutto a queste distinzioni, e capire qual è la migliore situazione che si adatta alle nostre esigenze.

Come vedremo, le opere di ristrutturazione non sono tutte uguali: vi sono delle situazioni in cui è più indicata (o richiesta) la ristrutturazione estetica – quindi, vi è l’esigenza della ritinteggiatura delle pareti, per esempio, o di una modifica che riguarda principalmente il lato estetico – e altre situazioni in cui la ristrutturazione è più complicata o complessa perché riguarda la parte strutturale.

Tre tipologie di interventi edili

In sostanza, per spiegare come ristrutturare casa occorre distinguere tra tre tipologie di intervento: si parla di ristrutturazione ordinaria e straordinaria di piccole opere, per indicare due tipi di interventi simili perché in entrambi i casi non c’è bisogno di particolari concessioni edilizie da richiedere al comune. Tuttavia, mentre la ristrutturazione ordinaria riguarda interventi che riguardano parti limitate dell’edificio (ad esempio, rifacimento del tetto, ripristino delle facciate, ritinteggiatura interna, installazione di grate, interventi di manutenzione degli spazi verdi oppure installazione di posti auto a livello del terreno), la ristrutturazione straordinaria comprende interventi un po’ più complessi, che riguardano principalmente il consolidamento o la sostituzione di parti della struttura, ma anche opere volte alla realizzazione di servizi igienici, oppure, ad esempio, interventi sulle facciate. Per queste ultime operazioni è importante rivolgersi ad un’impresa edile che possa svolgere servizi di edilizia a 360 gradi; le più grosse aziende di questo tipo si trovano nelle grandi città, come le grandi imprese edili in Torino, in Milano o  Roma; ma esistono delle realtà di tutto rispetto anche nelle provincie, per cui il più delle volte non c’è bisogno di andare lontano.
La terza tipologia di ristrutturazione riguarda la ristrutturazione grandi opere, che riguardano appunto la manutenzione o il rifacimento di intere parti di un edificio, sia interno che esterno, ma essa può riguardare anche la costruzione di nuovi edifici. 
Generalmente, la ristrutturazione di una casa può riguardare la prima e la seconda tipologia: in questi casi, non è necessaria alcuna richiesta al Comune, a meno che non si intenda modificare in maniera “sostanziale” l’edificio. Numerose realtà importanti del settore edile possono essere trovate anche tramite lo strumento internet che adesso svolge un ruolo promozionale nell’edilizia e nella presentazione dei lavori svolti da parte delle imprese edili.