L’home restaurant, il “piccolo” business per chi ama cucinare

A Cuba la chiamano “casa particular”, in Europa e Stati Uniti sono “home restaurant”. Termini che rappresentano una nuova moda diventata un piccolo business – ma in alcuni casi anche qualcosa di più – che permette agli amanti dei fornelli di arrotondare il normale stipendio cucinando per perfetti sconosciuti.


Il concetto, infatti, è tutto qui: offrire menu regionali – oppure etnici, vegani, macrobiotici – a persone mai viste prime, spesso turisti stranieri, che si prenotano tramite mail ed entrano in casa vostra per mettersi a tavola e gustare piatti sconosciuti, pagando cifre ragionevoli. In Italia è un trend in crescita negli ultimi tre anni, un’ottima idea anche per chi volesse organizzare le proprie feste private a Roma in un contesto straordinariamente originale, seppur casalingo. Vi basta infatti selezionare i vostri amici più stretti e trovare uno dei tanti “home restaurant” esistenti nella Capitale. In alcuni casi abbiate pazienza, oppure muovetevi con molto anticipo, perché le liste d’attesa sono lunghe e si possono ricevere inviti per il mese successivo se non oltre.
Dove andare a Roma
Dai Parioli a Ostiense, da Piazza Navona a Piazza di Spagna. Le location per le vostre cene “casalinghe” sono le più disparate e sul portale “Cene Romane” le troverete tutte, con tanto di fotogallery e recensioni dei commensali che vi hanno preceduto. I prezzi variano e di molto: da 25 a 150 euro. Dipende da chi vi ospita, ovviamente. Selezioniamo per voi tre “home restaurant” che pensiamo facciano al caso vostro.

  1. A tavola col principe

Nel cuore della Dolce Vita romana, il principe Giovanni Del Drago apre le sue porte in via della Purificazione e per 150 euro offre due menu, uno di carne e uno di pesce, ma soprattutto un’esperienza di lusso ed esclusività. In un appartamento ottocentesco finemente arredato, assaggerete le specialità romane e parlerete di arte, musica e politica sentendovi parte integrante di una famiglia nobile romana alla quale sono appartenuti anche due Papi.

  1. Vista sul Gazometro

Molto più economica  “underground” è la casa di Cecilia, in Piazzale 12 Ottobre 1492 nel cuore del quartiere Ostiense. Di fronte al gazometro e a due passi dalla Centrale Montemartini, oggi importante museo che unisce arte industriale e scultura classica, gusterete menu romani, vegetariani, di carne e di pesce per cifre che vanno dai 35 ai 40 euro. Simpatia e calore umano inclusi.

  1. Cucina internazionale a Monteverde

In via dei Quattro Venti ci sono Flavia e Leszek, coppia di mezza età che propone menu internazionali con influenze africane, senza disdegnare le tradizioni capitoline. Nel cuore di Monteverde, ex quartiere popolare raccontato da Pasolini nei suoi romanzi più toccanti, potrete scegliere tra menu di pesce a soli 30 euro, menu romano a 35, ma anche un buffet di antipasti misti da provare nel loro bel giardino a 45 euro.