Registro carico e scarico rifiuti

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Siamo nel 2016 e ormai la sensibilità verso le tematiche relative alla tutela dell’ambiente e ad una corretta gestione dei rifiuti dovrebbe, si spera, essere piuttosto alta tra i cittadini.
Ogni comune della penisola dovrebbe disporre di meccanismi per l’organizzazione della raccolta differenziata. Ci sono vari sistemi, ivi compresi i cassonetti “intelligenti” nominativi che verificano la corretta differenziazione da parte delle famiglie e, in caso contrario, fanno sì che si possa procedere al sanzionamento secondo i regolamenti comunali. Stessa pena potrebbe arrivare per i negozianti che non rispettano e compilano adeguatamente il registro del carico scarico rifiuti.
E’ cura delle singole amministrazioni fornire il materiale necessario a procedere alla differenziazione della spazzatura (secchi, sacchetti biodegradabili per l’organico, buste per raccogliere vetro/ carta /plastica) e altresì le istruzioni per la separazione dei materiali.
Queste istruzioni, del resto, spesso si trovano affisse nei singoli bidoni, in quelle città in cui non si procede alla raccolta porta a porta.
I dubbi su dove buttare il singolo rifiuto sono pertanto di facile risoluzione, mentre meno facile può risultare lo smaltimento di rifiuti particolari, per i quali non è prevista la possibilità di ricorrere ai metodi ordinari e ai bidoni presenti in strada.
In questo caso occorre informarsi perché ogni città ha le proprie regole.

Ma come funziona nella capitale?

Tutte le informazioni necessarie sono reperibili presso il sito dell’AMA
Per i rifiuti ingombranti (ad esempio mobili), elettrici (elettrodomestici, cellulari, tv ecc…) e per rifiuti speciali (farmaci, batterie, solventi , oli ecc..) occorre collegarsi al sito e richiedere con apposito modulo on line il servizio di raccolta domiciliare al piano stradale, che è gratuito fino a 2 metri cubi di rifiuti.
Per richiedere il servizio si può anche chiamare lo 060606.
In alternativa i rifiuti possono essere portati presso i centri di raccolta : la mappa completa è presente sul sito, in cui si può anche verificare quali tipologie di rifiuti sono accettate nel singolo centro.
Altra iniziativa è quella delle raccolte domenicali: collegandosi al sito è possibile verificare il calendario delle aperture straordinarie e quali ecostazioni sono operative.
Ma, al di là di una corretta differenziazione e smaltimento dei rifiuti è possibile informarsi e provvedere alla donazione di quegli elementi che possono essere recuperati.
Esistono infatti associazioni che provvedono al recupero di componenti, specie quelli elettronici ed elettrici, per dare nuova vita a elementi che, pur funzionanti, finirebbero nella spazzatura.
Si pensi a tutti quegli apparecchi che smettiamo di usare soltanto perché vogliamo passare ad una versione più recente o tecnologicamente avanzata: in tal caso destinarli alla discarica è un errore in quanto le singole componenti possono essere riutilizzate o, addirittura, l’intero apparecchio può essere donato garantendogli una nuova vita e rispettando l’ambiente.