Come sturare un lavandino? I consigli dell’idraulico

idraulico torino

Quanto può essere difficile sturare un WC oppure il lavandino, la risposta a questa domanda ha chiaramente a che fare (forse non per tutti) con la struttura dell’impianto di scarico e con il tipo di ostruzione dei due elementi per il bagno appena citati.

Comunemente, e si può dire per tutti, la prima cosa da fare è di usare la comune ventosa per sturare il lavandino otturato, ed essendo questa operazione, di norma semplice, non dovrebbe per forza essere necessario chiamare un idraulico a Torino.

Per iniziare si tappa l’apertura del lavandino, usando uno straccio opportunamente bagnato o al limite una spugna se per caso non avete stracci. Comunque uno straccio è preferibile.
Si apre l’acqua sino a quando non raggiunge circa metà lavandino, si mette la ventosa dello sturalavandini sul foro di scarico acqua e si inizia a fare pressione più volte con una certa energia.

Se mentre fate pressione vi accorgete che l’acqua esce da altre parti che non sono il lavandino, la cosa inizia ad essere leggermente più complessa, questo significa che l’otturazione è in un tubo corrispondente ad altri elementi del bagno. Per rimediare a ciò, anche in questo caso si usano degli stracci bagnati per otturare le aperture di tali elementi, e si usa nuovamente la ventosa sturalavandini.

Che fare se la ventosa non ha funzionato

Se quanto sopra non ha portato a risultati allora è il caso di usare un altro strumento, che è forse più comune ad un idraulico che sia di Torino oppure no, ovvero il flessibile per sturare il lavandino.

Si smonta in questo caso il tappo del sifone e si controlla lo stesso, può essere addirittura il caso di dover smontare questo sifone e infilare il flessibile dentro ad esso, sino a che non si incontra l’otturazione.
Quando questa è stata identificata allora bisogna girare la manopola del flessibile per sturare i lavandini e così fare a pezzi l’otturazione.

Quanto sopra dovrebbe essere sufficiente per rimuove l’otturazione, se non è stato sufficiente vuol dire che c’è bisogno di un intervento più tecnico e in questo caso sarebbe il caso di chiamare un idraulico a Torino o altrove, sempre se non avete altre soluzioni sottomano, tipo un parente o amico che fa l’idraulico.

Per sturare un WC l’operazione segue più o meno le stesse regole dette sopra, idem se la città è Torino oppure no, cambia magari il tipo di ventosa da usare, che dovrebbe essere magari più grande e con il becco sottostante a forma di cono.

Dopo la si mette dentro il WC e si fa forte pressione più volte, se esce aria in altri sifoni vuol dire che l’ostruzione è oltre il tubo di scarico.