Autunno: è il momento di un week end al lago di garda

lago di garda

Che l'estate sia quasi finita è ormai un dato di fatto, ma questo non vuol dire che con essa vada via anche la voglia di rilassarsi e di viaggiare alla scoperta del meraviglioso patrimonio storico e culturale del nostro paese o del divertimento che questo ci offre.

Se volete dunque approfittare di qualche ponte o week end autunnale per andare alla scoperta delle meraviglie italiane, il consiglio è quello di prenotare un hotel al lago di Garda. Il lago di garda è una delle mete preferite dai turisti di tutto il mondo in qualsiasi mese dell'anno ma in autunno e in primavera questo incantevole posto dà senza dubbio il meglio di se.

Durante un week end al Lago di Garda si può prima di tutto godere di un meraviglioso paesaggio che dal lato nord risulta senza dubbio più particolare grazie ai numerosi borghi medievali dal fascino di altri tempi. Ma il lago di Garda ovviamente ha quest'ultimo come protagonista dei suoi paesaggi il quale viene accompagnato da diversi isolotti tra cui il più importante, l'omonimo isolotto del Garda sul quale si può visitare un incredibile palazzo dell'800.

Per gli amanti della natura e delle escursioni la zona del Lago di Garda offre numerose aree naturali sia nella parte est che in quella ovest.
Tra questi da non perdere c'è il Parco Giardino Sigurtà che risulta essere una delle realtà botaniche più belle del mondo.
Poi troviamo il Giardino botanico A.Hruska che contiene circa 2.000 esemplari di piante provenienti da ogni parte del mondo per un totale di 10.000 mq.
Nella parte est invece da visitare ci sono la Riserva Naturale Gardesana Orientale e l' Orto Botanico di Novezzina.
Ma natura a parte si sa che la zona del Lago di Garda è anche indicata per le famiglie che vogliono divertirsi in svariati parchi tematici tra cui il più importante noto: Gardaland.
Non mancano un parco avventura, e diversi parchi acquatici tra cui il famoso Caneva World. Per gli amanti delle terme c'è il Parco Termale del Garda dov'è presente una sorgente termale che anni fa fu scoperta "per caso" trasformando il parco della Villa dei Cedri in un luogo rigenerativo.