Metal Gear, gioco capace di unire più generazioni

Si possono avere quindici venti o trent’anni ma sicuramente, nel corso delle proprie esperienze videoludiche ha almeno una volta nella vita giocato o sentito parlare del miglior gioco stealth mai stato realizzato: Metal Gear Solid.
Ideato dalla geniale mente di Hideo Kojima nel corso dei decenni il gioco è riuscito a far ricredere e ad appassionare anche i più scettici.
Il primo gioco della saga è stato ufficializzato nel lontano 1987 quando fu pubblicato per MSX 2: il game si chiamava semplicemente Metal Gear e il protagonista era Solid Snake. A questo fa seguito, tre anni dopo, l’uscita di Metal Gear 2: anche in questo caso il protagonista è Solid ma rispetto al primo capitolo non riesce ad avere lo stesso clamore, ma vengono gettate le basi per una delle saghe di videogiochi più belle della storia.

Il vero inizio

Il pilot di Metal Gear però è considerato il gioco uscito nel 1998 per Playstation: ovvero Metal Gear Solid dove per la prima volta il titolo ha pienamente incorporato il nome del protagonista principale. Anche in questo caso non mancano avventura, azione e colpi di scena dove addirittura, nel finale, Solid deve sconfiggere il fratello gemello Liquid Snake reo di essere a capo di una cellula terroristica.
Il gioco prende sempre più campo e si diffonde a macchia d’olio tra i giovani di tutto il mondo ed è per questo motivo che nel corso degli anni iniziano a uscire nuovi capitoli ideati sempre dall’illuminante mente di Kojima.

Le nuove tecnologie

Con l’arrivo della Playstation 2 arriva immediatamente l’uscita di un nuovo episodio ovvero Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty, questo nuovo gioco presenta anche la possibilità di giocare con un nuovo personaggio Raiden
Il 2004, invece, si apre con Metal Gear Solid 3: Snake Eater dove si apre ufficialmente la saga di Big Boss, questa rappresenta  una grande evoluzione a livello grafico tanto da essere considerato uno dei migliori giochi su piazza.
Questa saga di Metal Gear presenta ben  tre capitoli e che viene ambientata durante il periodo della guerra fredda.
La saga con Big Boss si conclude con la pubblicazione di MGS V: The Phantom Pain.
Finita questa saga Metal Gear presenta un quarto gioco, questo viene ambientato subito dopo Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty dove il protagonista torna ad essere Snake Solid che questa volta  deve fronteggiare un sistema informatico Sons of the Patriots che  attraverso un cip impiantato nel loro cervello comanda tutti i soldati.
Da questo momento in poi non usciranno più giochi a causa del divorzio tra Hideo Kojima, inventore e sviluppatore della saga, e la Konami, il colosso di videogiochi giapponesi
Restano oscuri i motivi per il quale tale rapporto di collaborazione sia cessato ma di fatto a piangerne le conseguenze siamo noi che, purtroppo, non possiamo più dilettarci nelle fantastiche missioni del soldato Snake.
L’ultima speranza per gli appassionati di Metal Gear Solid, un videogioco che ha fatto la storia è che il grande Hideo  Kojima trovi un accordo con qualche altro sviluppatore di videogiochi e che permetta a questa saga ventennale di proseguire il percorso.