Opzioni Covered

Fra le varie strategie collegate alle opzioni binarie, molto diffuse sono quelle che rientrano nella definizione di “covered”. Chi investe in questo tipo di strumento finanziario, e decide per questa tatticha di investimento, ha come obiettivo quello di arrivare ad un profitto incassano direttamente il premio previsto per l’opzione.
Il guadagno deriva in particolare dal fatto di essere riusciti ad ottenere un rendimento aggiuntivo, conseguenza del fatto di detenere l’azione stessa, fornendo al contempo una protezione limitata in base ad un ribasso del valore effettivo del sottostante.

Strategia covered e opzioni call.
Per poter mettere in piedi questa strategia, è necessario naturalmente operare con opzioni call. Ma non basta: infatti è opportuno che l’opzione con cui si sta operando sia out of money.
Questo significa che il prezzo di esercizio dell’opzione debba essere maggiore del valore effettivo in quel preciso istante in cui si sta operando
Se si vuole operare anche nella modalità “in the money”, è opportuno sapere che sarà molto più alto il rischio di arrivare a consegnare il titolo di cui si è in possesso, alla scadenza.

Quanto si rischia?
Prima di procedere, è necessario anche conoscere l’effettiva probabilità di perdita conseguente a questa strategia. Innanzitutto specifichiamo che si ha una perdita nel caso il cui il prezzo dell’azione vada ad azzerarsi. Ma quanto si può arrivare a perdere? Esiste un limite massimo, che consiste nel valore totale dell’investimento realizzato sull’azione sottostante, considerata al netto del premio che si va ad ottenere al momento della vendita. Per questo motivo, si tratta di una strategia che pone dei limiti alla possibilità di perdita, che non tende a infinito.

Parlando in termini tecnici: il maggior profitto possibile che si può ottenere tramite opzioni “covered” si può calcolare in base alla differenza fra lo strike price ed il prezzo del sottostante, addizionato del premio incassato. Qualora il secondo elemento della sottrazione sia maggiore del primo, vige l’obbligo di consegnare i titoli allo strike price.