Traffico a Roma, fotografia di un'emergenza

Il traffico, uno dei problemi cronici con i quali le grandi città si scontrano, per questo motivo da sempre la politica almeno a proclami, cerca delle soluzioni a dei problemi grandi come la quantità di veicoli in circolazione, uno dei problemi con i quali da sempre si scontrano tutte le amministrazioni che si sono susseguite.

La fascia verde è utile?

La fascia verde a Roma è una zona all’interno della quale, in determinati giorni dell’anno, è vietata la circolazione ad alcune categorie di veicoli. I giorni nei quali c’è il blocco delle auto all’interno della fascia verde sono stabiliti dal Comune, che determina anche quali categorie di vetture possono circolare e quali no. In linea di massima possono circolare all’interno della fascia verde quelle categorie di macchine che emettono una quantità ridotta di inquinamento nell’aria, come ad esempio le autovetture ibride. È bene verificare se avete prenotato un hotel in stazione Termini, che potete raggiungerlo senza problemi qualora ci sono giornate in cui è previsto il blocco del traffico.

Come risolvere il problema?

Già all’epoca della giunta Alemanno si cercò di attuare un piano per il contenimento del traffico nelle zone di Roma, annunci non spesso concretizzati in fatti nella nostra città, ora anche Marino sembra voler proseguire su questa strada, cercando delle soluzioni ai problemi che ci sono.
Dentro Roma ogni anno circolano oltre 2 milioni di veicoli, le ore che si perdono a causa del traffico sono veramente tante, un danno di natura anche economica, la quantità di veicoli in circolazione è talmente elevata che attualmente ci sono in circolazione 978 veicoli ogni mille abitanti, una media che è esattamente il doppio di quella della città di Parigi.
Dobbiamo anche dire che nel corso degli ultimi 15 anni, lo scenario nella città è completamente cambiato, dal 1999 al 2013, il numero di pendolari in circolazione è notevolmente aumentato, sono esponenzialmente aumentati il numero dei pendolari che nel corso del tempo dalle periferie si spostano nelle zone centrali, questo non ha certo aiutato a ridurre il numero di auto usate dai romani per circolare.

Le diverse dinamiche legate al traffico

Non sono solo cambiate le dinamiche legate allo spostamento dalla periferie alle città, le stesse dinamiche sociali ed economiche che riguardano il tessuto sociale della città hanno subito dei profondi cambiamenti, l’idea di fondo è quella di introdurre delle modalità di ingresso alla città simili a quelle che attualmente interessano la città di Milano.
Per adesso è troppo presto per fare delle valutazioni e capire se effettivamente il principio che regolerà questa riforma è quello del più inquini e più paghi, l’idea di fondo sembra quella di arrivare ad adottare un sistema di bonus.
L’obiettivo principale del piano che si vuole adottare è quello di cercare di ridurre in maniera drastica il traffico nella città, portando le persone ad adottare soluzioni alternative a quelle che attualmente ci sono, per fare tutto questo è necessario per prima cosa aumentare il numero di corse che ogni giorno il trasporto pubblico locale fornisce ai cittadini.
Aumentare le corse all’ora di punta, aumentando il numero di veicoli in circolo, in questo modo sarà possibile sicuramente, tra gli obiettivi c’è sicuramente quello di aumentare l’utilizzo delle biciclette, un uso sistematico, viene anche definito Bike Sharing.